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Due piloti padovani in cima al CIVM

09.12.2019

Come riporta il Gazzettino, due padovani hanno conquistato il campionato italiano velocità montagna a bordo di due super car Ferrari. Si tratta di Roberto Ragazzi, 66 anni, pilota professionista e Stefano Artuso, 32 anni, avvocato. Ragazzi ha alle spalle una lunga serie di successi, Artuso invece è solo al secondo anno dal debutto. Due profili diversi, accomunati dallo stesso desiderio di alta velocità, che portano in alto i colori della nostra città.

Con loro si è complimentato Luigino Baldan, presidente dell’Ac Padova: «L’Automobile Club non nasce attorno all’auto, ma all’uomo, alle sue esigenze di sicurezza e di mobilità. Da appassionato di sport non posso che complimentarmi con Roberto Ragazzi e Stefano Artuso, piloti padovani, vincitori del Campionato Italiano Velocità Montagna, nelle classi Gt super Cup e Gt Cup. Il Civm è forse uno degli ultimi baluardi delle corse su strada, romantico e avvincente, capace di coniugare la tradizione motoristica con la viva partecipazione degli spettatori. Ai piloti padovani, un professionista di esperienza e un esordiente, va il plauso di tutti i soci dell’Automobile Club Padova e, ovviamente, il sincero augurio di ripetersi, portando ancora sulle vette montuose il nome della nostra città, alla guida di due meravigliose rosse».

Il Civm, realizzato grazie ad ACI Sport, prevede una serie di gare di velocità in salita. I partecipanti partono uno alla volta, ad intervalli di tempo regolari. Vince chi percorre il tracciato più velocemente. Ogni auto, a seconda della potenza, rientra in una classe. Roberto Ragazzi ha vinto la Gt super Cup con la nuova Ferrari 488 Challenge, Stefano Artuso è primo in classifica nella Gt Cup sulla F458 Evo. Il campionato, dodici gare più due di riserva, si corre su tracciati che vanno dai 4,5 ai 18 chilometri. Una delle tappe più famose è la Trento-Bondone, la corsa più lunga d’Europa. Ma il campionato si ferma un po’ in tutta Italia, da Gubbio, ad Erice, in Sicilia. E ogni tracciato ha una storia da raccontare.