Vai direttamente ai contenuti

Home > Notizie ed eventi > Per il Codice non esistono: come cavarsela con le rotatorie?

Per il Codice non esistono: come cavarsela con le rotatorie?

01.04.2019

Croce e delizia degli automobilisti, le rotatorie, soprattutto in Veneto, stanno progressivamente sostituendo i semafori come strumento di regolazione dei flussi negli incroci a raso. E questo è un bene: perché la loro presenza rende il traffico più scorrevole e riduce di molto la gravità degli incidenti stradali.

Nonostante la loro diffusione, le rotatorie rimangono un tabù per molti conducenti, meno abituati ad affrontarle, come anziani e stranieri, e per quanti, per raccapezzarsi, si rivolgono al Codice della strada. Il motivo è presto detto: di rotatorie il Codice non parla mai esplicitamente.

Non bastasse, i problemi non riguardano solo i guidatori, ma anche i sindaci che vogliono metterle in opera. Perché non sono state determinate, a livello centrale, le modalità per la realizzazione delle cosiddette rotatorie. Che talvolta finiscono per essere costruire più o meno a caso.

Non funziona così nel padovano. Per dare un ordine al caos, sin dal 2003, la nostra Provincia si è dotata di una procedura per la valutazione dei criteri relativi alla progettazione e alla verifica delle intersezioni a rotatoria, tuttora vigente.

Al lato pratico, le rotatorie (o rotonde), vanno affrontate in auto o in moto come una normale intersezione. Chi guida è avvisato: l’uscita dalla rotatoria equivale ad una qualsiasi svolta. E per l’ingresso, la precedenza è sempre d’obbligo, anche in assenza di segnalazioni.

 

  • Rotatoria ad una corsia

Al momento di impegnare una rotatoria del genere il conducente deve:
- rallentare
- mantenere il veicolo al margine destro della carreggiata?- azionare la freccia a destra qualora intenda utilizzare la prima uscita a destra?- accedere alla rotatoria senza azionare la freccia, qualora intenda procedere dritto
- accedere alla rotatoria senza azionare la freccia fino a quando non avrà superato l’uscita precedente a quella che che intende utilizzare.
 

  • Rotatorie a corsie multiple

Le regole per le rotatorie ad una corsia valgono anche per quelle a corsie multiple, che, tuttavia, hanno una maggiore complessità, dovuta alla necessità di scegliere, in base all’uscita che si utilizzerà, la corsia adeguata.

Qualora il conducente utilizzi un’uscita a destra, impegnerà la rotatoria nella corsia di destra e azionerà la freccia:
- subito, nel caso scelga la prima uscita 
- dopo aver superato l’uscita che precede quella prescelta, nel caso di seconde o terze uscite a destra.

Qualora il conducente scelga di procedere dritto, impegnerà la rotatoria utilizzando la corsia di destra e senza azionare la freccia, fino a quando non avrà superato l’uscita che precede quella prescelta.

Qualora il conducente scelga di svoltare a sinistra, impegnerà la rotatoria utilizzando la corsia di sinistra con la freccia sinistra accesa, che spegnerà al momento di spostarsi verso la corsia di destra per uscire, piuttosto azionando la freccia destra non appena sarà stata superata l’uscita precedente quella che intende utilizzare.