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Multati 20 pedoni, attraversavano con il rosso

02.07.2019

Sono 20 i pedoni che, durante il 2018, sono stati multati dalla Polizia Locale di Padova, secondo quanto riporta il Gazzettino, per aver tenuto un comportamento non conforme al Codice della strada: attraversamento fuori dalle strisce, con il semaforo rosso o camminata in mezzo alla carreggiata.

Per il 2019 il numero dei sanzionati sembra destinato a crescere, anche alla luce delle raccomandazioni del Comandante, Lorenzo Fontolan: "Pedoni e ciclisti sono utenti deboli della strada, ma il Codice va comunque rispettato. Davanti a semafori e cartelli stradali, non sono esonerati dal rispettare ogni regola".

L’obiettivo non è perseguitare i cittadini, ma salvare vite, promuovendo comportamenti corretti. Nell’arco dell’anno 2018 i vigili hanno rilevato 1350 incidenti. In 112 casi si è trattato di investimento di pedone, con conseguenze spesso gravi, oltre alle responsabilità risarcitorie nei confronti degli automobilisti coinvolti, qualora sia riconosciuta la colpa di chi attraversava.

"Le strade sono di tutti - commenta Luigino Baldan, presidente dell’Automobile Club Padova - e tutti devono poterle percorrere in sicurezza. Il Codice esiste per garantire il diritto alla mobilità di ciascuno, senza pericoli e prevaricazioni. Se possono servire a ridurre la perdita di vite umane, in mancanza di una solida educazione, ben vengano anche le multe".

Le sanzioni economiche, nella gran parte dei casi, hanno un valore poco più che simbolico, perché le cifre da corrispondere sono piuttosto abbordabili e oscillano fra i 18 e 30 euro. Lo spauracchio, tuttavia, può rappresentare un deterrente, specialmente per i più giovani.

"Troppo spesso né in famiglia né a scuola viene promossa un’adeguata educazione all’uso delle strade da parte dei pedoni - prosegue Baldan - Le prescrizioni previste andrebbero invece studiate e approfondite. Penso all’articolo 190, che non pone solo dei divieti, ma incoraggia a seguire buone pratiche".

"Un esempio? In quanti sanno - insiste Baldan - che, qualora manchino banchine o marciapiedi, o questi siano ingombri, per la sicurezza del pedone è necessario circolare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli? E che lo stesso atteggiamento va osservato sempre, al fuori dei centri abitati?"

"Quando si sale in auto - conclude Baldan - prima di accendere il mezzo bisogna accendere il cervello. Altrettanto va fatto quando si infilano le scarpe, prima di uscire dalla porta di casa. Mantenendo occhi e orecchie aperti, e, soprattutto, il cellulare in tasca".